Foggia, mercoledì 21 novembre 2018
Enel, chiude la zona di San Severo
TW

Facebook

Flaei data 13/07/2007

NEWS  

Enel, chiude la zona di San Severo


Così come anticipato dal sindacato nei precedenti comunicati stampa, mercoledì 11 luglio 2007 si è concluso il confronto nazionale sulla riorganizzazione dell’Area Rete di ENEL Distribuzione. Il confronto, ha dovuto registrare la ferma posizione dell’ENEL riguardo alla soppressione della Zona San Severo, che, a partire dal 12 luglio 2007 viene eliminata. A nulla sono valse le reiterate proteste dei Sindacati e gli interventi delle Amministrazioni Comunali, dell’Amministrazione Provinciale, della Regione e delle Associazioni di Categoria. L’Azienda ha proseguito, imperterrita, nel suo progetto di arretramento dal territorio, non tenendo in alcun conto né l’importanza che la Zona San Severo ha avuto in tutti questi anni (ben 40 anni) per l’intero Alto Tavoliere (35 Comuni serviti), né le sollecitazioni istituzionali. Resta l’amarezza della constatazione che sull’intero territorio nazionale l’Azienda ha usato “due pesi e due misure”, infatti, mentre San Severo si è voluto chiuderla, nonostante tutti i parametri (orografia, situazione impiantistica, numero clienti – 165.000 -) ne giustificassero il mantenimento, in altre regioni si sono confermate Zone con numero clienti ben al di sotto del limite inizialmente definito a 160.000 clienti e successivamente, in sede di sintesi finale nazionale, portato a 140.000. A partire da oggi la gestione degli impianti dell’Alto Tavoliere passa alla Zona Foggia, che resta unico Presidio Decisionale per l’intera Provincia. I Sindacati ribadiscono il pieno dissenso rispetto alla chiusura della Zona San Severo, in quanto ritengono che tale decisione sia di grave pregiudizio per il presidio del territorio e per la qualità del servizio offerto; ciò anche alla luce dei continui esodi pensionistici di risorse umane reintegrate solo in minima parte. I Sindacati, pertanto, a partire da subito, seguiranno con particolare attenzione le modifiche organizzative imposte dall’ENEL e gli effetti che tali modifiche produrranno sia sul livello occupazionale sia sulla qualità del servizio offerto. Ancora una volta, nonostante tutti gli sforzi messi in campo dalle Organizzazioni Sindacali Territoriali e Regionali, si deve registrare un ulteriore arretramento dell’ENEL dal territorio, in una provincia che, già oggi, risulta ULTIMA PROVINCIA D’ITALIA per occupazione, sviluppo e servizi offerti ai cittadini. (nella foto: Sergio Piancone, segretario generale Flaei Foggia)







La Cisl unisce
SERVIZI CISL
CAF CISL
INAS
ASSOCIAZIONI CISL
LINK UTILI