Foggia, mercoledì 21 novembre 2018
Enel - sindacati, partito il confronto regionale per il riassetto territoriale della Rete
TW

Facebook

Flaei data 21/05/2007

NEWS  

Enel - sindacati, partito il confronto regionale per il riassetto territoriale della Rete


E’ partito il 18 maggio il confronto regionale tra ENEL Distribuzione e le Organizzazioni Sindacali di Categoria per la discussione sul riassetto dell’Area Rete dell’ENEL. Così come già anticipato dai sindacati nelle settimane scorse, l’Azienda ha presentato un piano di riorganizzazione che prevede, per la provincia di Foggia, il sostanziale dimezzamento delle Unità Operative ( Presidi tecnici operativi dislocati nelle principali città della provincia di Foggia ) e la soppressione della Zona San Severo, Centro Decisionale che attualmente gestisce gli impianti di bassa e media tensione di ben 34 Comuni dell’Alto Tavoliere, le cui competenze passerebbero alla Zona di Foggia. In tal modo, la provincia di Foggia, unica provincia della Puglia a subire la chiusura di una Zona, sarebbe fortemente penalizzata da una volontà aziendale che non ha tenuto in alcun conto la particolare estensione, l’orografia e la viabilità del territorio; condizioni queste che, con il forte arretramento della presenza aziendale, potrebbero generare pesanti ripercussioni sulla qualità del servizio offerto. Nonostante le rassicurazioni dell’Azienda all’Amministrazione Provinciale che, nei giorni scorsi, preoccupata dalle denuncie dei sindacati aveva chiesto un incontro con i vertici dell’ENEL per ricevere delucidazioni in merito, l’apertura del confronto regionale ha confermato quanto già denunciato dalle Organizzazioni Sindacali di categoria. Infatti, l’ENEL ha dichiarato l’intenzione di chiudere la Zona di San Severo e 4 delle 8 Unità Operative presenti sul territorio provinciale ( Lucera, Vico e Bovino, nonché la seconda Unità Operativa di Foggia ). Tale progetto è stato fortemente contestato dalle Federazioni regionali di categoria FLAEI-CISL, FILCEM-CGIL e UILCEM-UIL, le quali hanno rigettato la proposta aziendale, giudicando inaccettabili le pesanti ricadute sul personale e l’eccessivo arretramento dal territorio che un siffatto progetto provocherebbe. In questi giorni le federazioni provinciali FLAEI (nella foto Sergio Piancone), FILCEM e UILCEM, di concerto con le rispettive confederazioni CISL, CGIL e UIL, hanno programmato una serie d’incontri con le Amministrazioni locali dei Comuni interessati dalla soppressione dei presidi ENEL, per rappresentare loro le forti ricadute negative che un simile riassetto potrebbe comportare per i cittadini e le realtà produttive locali. Nel frattempo proseguirà il confronto regionale che, secondo le intenzioni aziendali, dovrà concludersi entro la fine di giugno 2007. Le organizzazioni sindacali, confidano nel forte sostegno che l’Amministrazione Provinciale e quelle Comunali daranno alla vertenza ENEL, al fine di limitare al massimo gli effetti che l’abbandono del territorio da parte dell’ENEL potrebbe causare ad una Provincia che, negli ultimi anni, ha visto il continuo e progressivo arretramento di tutte le maggiori aziende erogatrici di servizi ai cittadini.







La Cisl unisce
SERVIZI CISL
CAF CISL
INAS
ASSOCIAZIONI CISL
LINK UTILI