Foggia, venerdì 24 novembre 2017
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Ust data 29/08/2017

NEWS  

"Nessun welfare condiviso per i Piani Sociali di Zona negli Ambiti della BAT".


Cgil, Cisl e Uil denunciano l'assenza di confronto.

In questi giorni, in vista della scadenza  prevista al 30 agosto p.v. per la "rendicontazione dei Piani Sociali di Zona (PSZ) 2014/2016",  le Amministrazioni Comunali del territorio provinciale della BAT, ricadenti negli Ambiti territoriali e del Coordinamento Uffici di Piano:  Barletta, Andria, Trani-Bisceglie, Canosa-Minervino-Spinazzola e San Ferdinando-Margherita di Savoia-Trinitapoli si stanno adoperando per approvare  la "rendicontazione delle attività dei PSZ anno 2014/2016" e del   "nuovo ciclo di programmazione 2017/2019"   senza alcuna condivisione con le associazioni di cittadini, portatori di interessi comuni (ivi comprese le associazioni sindacali) ai sensi del R.R. n. 4/2007 art. 16.

A nostro avviso, essendo  previsto un percorso di "welfare condiviso" mediante   confronto preventivo e costante con le forze sociali degli ambiti territoriali in tal senso, riteniamo tali atti non essere stati condivisi con  un percorso di concertazione e di programmazione partecipata ; pertanto, anche rispetto alla disattesa richiesta d'incontro,  già formulata nel mese di luglio u.s., a firma dei segretari generali Cgil Bat - Deleonardis - Cisl BA/ BAT – Boccuzzi – Cisl Fg/Bat Di Conza - Uil BAT - Posa, si sollecita tale incontri con i Comuni interessati  prima che gli atti siano approvati.

Per l'appunto, solo l'Ambito del Comune di Andria ha ritenuto convocare i sindacati confederali sull'argomento, relativamente alla  rendicontazione finanziaria III annualità anno 2016 e  seppur in assenza dell'Assessore alle Politiche Sociali e della Rappresentanza dell'ASL BT,  abbiamo preso visione delle criticità rilevate con l'impegno a voler  concretizzare quanto da Noi richiesto in sede di "riprogrammazione del nuovo ciclo PSZ"  rispetto a tali criticità ed in particolare alla  problematica relativa all'accoglienza minori stranieri non accompagnati, all'utilizzo dei   fondi PAC Infanzia  e PAC Anziani,   ai maggiori bisogni SAD rispetto agli utenti ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) e soprattutto rispetto alla problematica SIA / RED (sostegno al reddito inclusivo) ove,  persiste una confusione specifica anche rispetto alla carenza organica di personale dedicato  e da dedicare ai Servizi Sociali Professionali.

Non vi è dubbio che tali problematiche potrebbero  essere superate con una adeguata concertazione e partecipazione delle forze sociali  del  territorio, che sia non solo formale ma  di merito,  in quanto tali problematiche coinvolgono sempre piu' una notevole fascia di popolazione: dall'infanzia, agli anziani, alle politiche di genere contro le violenze e dipendenze patologiche, da politiche abitative ed inclusive adeguate sul territorio, dalla mobilità sostenibile, dal contrasto alle povertà e tutela delle disabilità, ecc.

 Pertanto riteniamo di dover pubblicamente richiamare a tale inadempienza quei comuni ed ambiti territoriali che non hanno ritenuto opportuno coinvolgere in fase di rendicontazione PSZ   2014/2016 le forze sociali chiedendo l'immediato confronto e l'intervento del Servizio programmazione sociale e integrazione socio sanitaria della regione Puglia e Aress,   con l'auspicio di recuperare il tempo perduto e ripartire da subito per la riprogrammazione del nuovo ciclo dei PSZ annualità 2017/2019.

La povertà, i disagi, le problematiche sociali Non possono attendere!!!  serve un impegno maggiore da parte di tutte le Istituzioni preposte a partire dagli Ambiti Territoriali, dalla Regione, dal Ministero mediante adeguate politiche di protezione sociale:  non piu' sulla carta ma nei fatti!!







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