Foggia, giovedì 23 novembre 2017
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Ust data 21/03/2017

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XVIII Congresso territoriale Ust Cisl Foggia: il documento conclusivo.


Il XVIII Congresso della UST CISL di Foggia, riunito a Manfredonia (Fg) presso il Regiohotel Manfredi nei giorni 20 e 21 marzo 2017, approva e fa propria la Relazione della Segreteria presentata dal Segretario Generale uscente Emilio Di Conza, arricchita dagli interventi del Segretario Generale della USI Puglia e Basilicata, Daniela Fumarola, e del Segretario Confederale, Gianluigi Petteni, che hanno presieduto i lavori e dall’ampio dibattito dei delegati che si è sviluppato.

Il Congresso esprime preoccupazione sulla profonda crisi internazionale e sulla forte spinta in corso dei nazional populisti e sull’Europa che rischia l’implosione se non esce dalle sue contraddizioni irrisolte in termini di crescita economica, di coesione del tessuto sociale e di capacità d’inclusione. Condivide e sostiene l’azione della CISL nel predisporre un manifesto per l’Europa per sollecitare i governi europei a risolvere una situazione intricata e complessa capace di riaprire l’orizzonte della integrazione economica e politica, prima che sia troppo tardi.

Il Congresso ritiene indispensabile una maggiore capacità di governo nazionale, in un paese, l’Italia, che a tutt’oggi non è ancora uscito stabilmente dalla crisi, che continua ad aggravare il divario territoriale tra il Mezzogiorno e il resto del Paese.Condivide le proposte avanzate dalla CISL, che vanno nella direzione: di politiche redistributive, mettendo mano alla riforma dell’Irpef; di politica industriale che parte dal progetto industria 4.0; di politica di riequilibrio territoriale, attraverso incentivi fiscali permanenti; di politiche attive e potenziamento della formazione continua degli occupati; di premialità contributive e/o fiscali per le imprese che creano lavoro di qualità, tutela ambientale, servizi alla persona; di politiche per l’occupazione giovanile; dell’alternanza scuola lavoro, bonus occupazionali; del contrasto al falso lavoro autonomo, al lavoro irregolare.

Il Congresso, inoltre, avvalora la consapevolezza e l’urgenza di un solido, strutturato e omogeneo welfare dell’inclusione sociale, che si caratterizzi come il terzo pilastro sociale dopo quello previdenziale e sanitario in grado di garantire realmente il rispetto e la centralità della dignità, della promozione e dell’inclusione della persona. Ritiene non più rinviabile una riforma fiscale e auspica l’avvio un tavolo di confronto prima della predisposizione della prossima legge di bilancio così come auspica prosegua il necessario confronto sulle pensioni, a seguito dell’accordo dello scorso 28 settembre, che ha determinato una svolta politica e culturale e la definizione del rinnovo del contratto del pubblico impiego in tempi brevi, dopo l’accordo sui comparti e l’accordo quadro.

Il Congresso esprime apprezzamento per le azioni messe in campo dalla CISL Territoriale per aiutare le scelte di crescita e d’investimenti sul territorio, che hanno aiutato la definizione delle opere infrastrutturali contenute nel “Patto per il Sud-Puglia” e “CIPE-FSC”. Condivide e sostiene la petizione promossa dalla CISL di Foggia per mettere in sicurezza una importante arteria stradale quale è la SS.16 nel tratto tra Foggia e San Severo, proseguendo fino a Termoli.

Il Congresso ribadisce che la nostra provincia necessita di un “patto per la crescita e il lavoro”, necessario per la coesione sociale e un “Patto per la legalità” che deve vedere il coinvolgimento di tutti i soggetti sani della società. Azioni di coinvolgimento e di partecipazione che parte dalla necessità di riprogrammare i grandi temi sociali, come quello dell’accoglienza dei migranti e delle politiche d’inclusione sociale, convinti che la legalità è pre-condizione indispensabile per uno sviluppo sano e duraturo, tale da consentire alle imprese di investire in attività produttive, agli amministratori di non subire condizionamenti di alcuna natura e ai lavoratori di vedersi rispettati i proprio diritti.

Esprime apprezzamento per la chiusura del “Gran ghetto di Rignano” che rappresenta un primo passo per smantellare un sistema di economia illegale che per mano dei caporali lucra sullo sfruttamento delle persone. Ma occorre anche un’azione sinergica per accogliere ed integrare tutti i lavoratori e le famiglie. Così come occorre aiutare il mondo delle imprese agricole nel collocamento dei lavoratori agricoli e vigilare sull’applicazione della legge contro il caporalato, che va applicata in tutte le sue forme civili e penali in un settore, quello agricolo, strategico per la nostra Provincia unitamente a quello turistico e del terziario.

Il Congresso esprime preoccupazione per un territorio martoriato dalla crisi che ha visto la desertificazione di intere aree produttive e di comparti come quelli del legno dei materiali da costruzione, della gomma-plastica-vetro, metalmeccanico e dell’edilizia dimezzato negli ultimi anni. Una provincia dove il disagio sociale è di tutta evidenza a cui si aggiunge quello dell’emergenza abitativa che è purtroppo in costante aumento e quello della riduzione dell’offerta di salute sul territorio che richiede la necessità di sviluppare una progettualità in grado di riqualificare l’offerta di prestazioni sanitarie e da una progettualità necessaria per incrociare e soddisfare i bisogni di salute contemplati, nell’importante accordo tra Cgil-Cisl-Uil Regionali e Governatore della Puglia sottoscritto lo scorso 12 dicembre. Che devono puntare, inoltre, a creare una reale integrazione socio sanitaria tra i distretti e gli ambiti dei PSZ.

Il Congresso condivide il percorso di informazione e formazione, che la UST sta realizzando in sinergia con la FNP e con il coinvolgimento delle categorie componenti il nostro Coordinamento Territoriale delle Politiche Sociali agli Agenti Sociali e ai Coordinatori delle USC/USZ, necessaria per allargare l’area della rappresentanza e riorganizzare nuove tutele integrato dal Welfare Contrattuale. Così come condivide l’obiettivo cruciale di dare voce e rappresentanza ai giovani che oggi hanno presentato il rinnovato Coordinamento Giovani Cisl. In tema di politiche per la parità di diritti e doveri e la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, il congresso impegna il gruppo dirigente a continuare e rilanciare il ruolo e le azioni del Coordinamento di Politiche di Genere.

Il Congresso impegna la Segreteria della UST a continuare le attività organizzative, attraverso un’azione sistemica, di miglioramento delle sedi e degli strumenti operativi; il decentramento dei servizi; una formazione continua del quadro dirigente. Riconferma la scelta di far coincidere le Unioni Sindacali Zonali con gli attuali Ambiti Sociali di Zona, che non mette in discussione l’impostazione e il ruolo delle USC. Progetto corrispondente al nuovo regolamento interregionale per il Funzionamento/Finanziamento delle USC/USZ. Infine, il Congresso impegna il gruppo dirigente a continuare nel percorso del Fondo Intercategoriale, nella realizzazione di progetti di decentramento sul Territorio di operatori polivalenti e impegna tutte le strutture a convogliare sempre più verso i nostri Servizi la domanda interna ed elargire tutele contrattuali e servizi ad ogni fascia della popolazione per fortificare la nostra presenza sul territorio.

Manfredonia, 21 marzo 2017







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